7-LE ORIGINI DELLA MUSICA

LA MUSICA NELL’ANTICHIA’

NELLA PREISTORIA………….

Le prime melodie e i primi ritmi nascono come imitazione dei suoni e dei rumori che gli uomini preistorici sentono intorno a loro, come quelli degli animali, dell’acqua, del vento, ma anche i suoni del loro corpo o i rumori provocati dallo sbattere delle ossa, pietre o pezzi di legno.

Un po’ alla volta, presso le antiche tribù, la musica diventa un modo di comunicare, intrattenere, festeggiare, pregare e lavorare. Questa musica, detta musica tribale, non viene scritta, ma viene trasmessa oralmente di generazione in generazione. Per questo motivo gli unici documenti che testimoniano la presenza della musica nella vita sociale dei popoli preistorici sono i reperti archeologici: bassorilievi, dipinti, statue, oggetti.

………E IN SEGUITO

Nel 3000 a. C. nascono le prime grandi civiltà. L’uomo “inventa” l’agricoltura e così da nomade diventa stanziale: sceglie i luoghi dove fermarsi e costruisce villaggi, che in alcuni casi diventano grandi città. Le prime grandi civiltà si sviluppano in Mesopotamia, in Egitto e successivamente in altri luoghi della terra.

Grazie ai reperti archeologici, sappiamo che la musica, così come la danza, svolge un ruolo molto importante nella vita sociale e religiosa delle antiche civiltà; di alcune civiltà si conservano ancora oggi strumenti e tradizioni antichissime.

Già nelle prime civiltà, cioè quella sumera, egizia e anche indiana e dell’Estremo Oriente, si svolgono attività musicali all’interno dei templi, per accompagnare le cerimonie religiose, e nelle dimore dei regnanti, per allietare feste e banchetti. In seguito nasceranno luoghi specificatamente destinati al fare musica, nei quali questa arte assume un valore di intrattenimento ma ha anche una funzione sociale, come nel caso del teatro greco.

I GRECI

La musica greca contribuisce allo sviluppo di tutta la musica occidentale. I Greci danno molta importanza alla musica e la impiegano in tutte le manifestazioni perché credono nel suo valore educativo. Preferiscono strumenti dai suoni delicati (cetre, lire, flauti). Praticano sia il canto corale (Tragedie) sia il canto individuale (poeti lirici). I poeti detti lirici, suonano declamando poesie.

LA MUSICA NELL’ANTICA GRECIA

LA MUSICA NELLA GRECIA E NELL’ANTICA ROMA – Approfondimento

GLI EBREI

Shofar (strumento nobile, ebreo)

Le notizie sulla musica ebraica ci vengono dalla Bibbia. Il canto e gli strumenti sono usati quasi esclusivamente nelle funzioni religiose. La musica ebraica ha una grande importanza per lo sviluppo della musica cristiana nel primo secolo d. C. Lo strumento tipico a fiato è lo Shofar.

I ROMANI

La cultura e l’arte romana vengono fortemente influenzate da quelle della Grecia, che Roma conquista nel 145 a. C., ereditandone gran parte del patrimonio artistico e culturale, tra cui la musica e gli strumenti musicali. A differenza dei greci, I romani preferiscono però gli strumenti a fiato, più adatti a incitare gli eserciti alla conquista di nuove terre (buccine, corni, tube e tamburi)

LA MUSICA A ROMA

STRUMENTI ANTICHI

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QUIZ N.2 -STRUMENTI ANTICHI

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