2-L’ORATORIO E LA CANTATA

L’ORATORIO

Il termine “oratorio” deriva dal luogo tipico del convento, dove si svolgono momenti di raccoglimento e meditazione. Le preghiere sono infatti anche chiamate “orazioni”. San Filippo Neri (1515-1595), vissuto a Roma per la maggior parte della sua vita, è il precursore del genere: per rendere meno gravoso il momento della preghiera, in cui il Santo coinvolge anche i bambini poveri, è solito farlo accompagnare da musiche e canti.

Il primo esempio di oratorio è la “Rappresentazione di anima e corpo” di Emilio dè Cavalieri che andò in scena nel febbraio del 1600 presso l’oratorio di Santa Maria in Vallicella a Roma.

L’oratorio introduce l’uso della lingua volgare, parlata dal popolo, e cioè l’italiano invece che il latino. Inoltre la musica assume un ruolo sempre più importante.

Nell’oratorio però non vi è azione drammatica, cioè il racconto di ciò che accade non è espresso da un personaggio attraverso movimenti di scena. L’oratorio racconta una storia di carattere religioso, che narra di un personaggio e delle sue avventure, il racconto è affidato a una voce narrante. La funzione di narratore viene spesso assunta anche dal coro, che sottolinea e commenta i fatti rappresentativi. Viene utilizzata molto la tecnica della melodia accompagnata, mentre la polifonia viene impiegata nelle parti corali e questo spiega l’enorme diffusione che questo organico ha raggiunto nell’esecuzione del genere. Quasi tutti i temi sono tratti dall’Antico Testamento della Bibbia. L’oratorio, che si afferma inizialmente a Roma e nelle altre città italiane, si diffonde nel Settecento anche fuori dell’Italia, soprattutto in Inghilterra e in Germania.

MELODRAMMA E ORATORIO A CONFRONTO

MELODRAMMA                           Elementi a confronto                        ORATORIO

I testi narrano storie epiche o mitologiche, spesso tragiche (tragedie)

Testi

I testi narrano storie sacre tratte dalla Bibbia oppure dalle vite dei Santi
Il canto è molto ricco e “fiorito”, con esibizioni virtuosistiche dei solisti

Canto

Il canto è solenne, celebrativo e austero, diviso tra i solisti e il coro
La rappresentazione si svolge in grandi teatri

Luoghi

La rappresentazione si svolge in chiese e oratori
Le scenografie sono grandiose e sbalorditive, con effetti sempre nuovi

Scenografie

Le scenografie non ci sono
I costumi di scena sono molto ricchi e vistosi

Costumi

I costumi non ci sono

LA CANTATA

La cantata è una forma musicale vocale di origine italiana tipica della musica barocca, formata da una sequenza di brani come arie, recitativi, duetti, cori e brani strumentali. Ha una certa affinità con l’oratorio, l’esecuzione avviene senza apparato scenico e lo spettacolo è di dimensioni minori. Le cantate possono essere profane oppure sacre. Ascolta: Cantata BWV 147 di Bach

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