5-IMPRESSIONISMO

L’IMPRESSIONISMO 

L’impressionismo musicale nasce a Parigi e si diffonde tra la fine dell’800 e il 1920, ispirandosi a quello che nel 1874 era nato come un movimento pittorico. Tale corrente artistica, affermatasi con i dipinti di Claude Monet, aveva a suo tempo creato una rottura con l’arte romantica, riunendo in sé pittori che giudicavano sorpassata l’arte accademica insegnata dai “vecchi” maestri e che cercavano qualcosa di nuovo. Essi dipingevano all’aperto, cercando di cogliere le impressioni fuggevoli dell’atmosfera legate alla luce e ai suoi effetti. Ora anche i musicisti, tra i quali:

Claude Debussy

Maurice Ravel

si trovano a condividere questa sensibilità:

  • Essi ricercano il “suono puro”, così come i pittori ricercano il “colore puro”;
  • Concentrano l’attenzione sul “colore dei suoni”, ovvero sui timbri degli strumenti, trascurando invece le forme (come i pittori, attenti al colore più che alla forma);
  • Il timbro diventa quindi l’elemento più importante, attraverso il quale comunicare all’ascoltatore “impressioni fuggevoli” e suggestioni indefinite.

Nell’impressionismo musica e pittura si intersecano continuamente e sembrano quasi scambiarsi i mezzi espressivi: la pittura ricerca vibrazioni luminose e sonore, mentre la musica ricerca armonie luminose e colorate.