7-IL VIDEOCLIP

VIDEOCLIP: immagini per la musica

Ormai da decenni i video musicali (o videoclip) sono un elemento essenziale della diffusione e della produzione della musica pop e rock.

Oggi non c’è cantante o gruppo che, a ogni nuovo album, non presenti anche un video che lo promuova.

Il video musicale è un prodotto multimediale assai particolare perché, al contrario di quanto accade normalmente in un film, la musica precede l’immagine. Quest’ultima viene infatti pensata e “tagliata” su misura per la canzone: non è quindi la musica a fare da colonna sonora, ma è l’immagine a commentare e, in qualche caso, a interpretare la musica.

TI VEDO, TI ASCOLTO, TI ACQUISTO

Il videoclip (o music video) è prodotto altamente professionale e dai costi enormi, ma le case discografiche sanno bene che un video ben azzeccato può aumentare a dismisura le vendite del disco corrispondente. Questo perché negli anni i video musicali si sono dimostrati straordinari veicoli promozionali per i dischi.

Per avere la prova dell’efficacia pubblicitaria del videoclip, basta fare riferimento a quanto accaduto nel lontano 1982 al disco Thriler di Michael Jackson, forse il primo grande personaggio a intuire le potenzialità di questo mezzo di comunicazione. Di questa canzone si erano già vendute tre milioni di copie. Lo straordinario successo riscosso dal video uscito un anno dopo spinse le vendite all’incredibile cifra di 104 milioni di dischi!

Appare quindi evidente la natura essenzialmente commerciale del videoclip: esso esiste perché l’industria discografica ha scelto questo canale per dare visibilità alle nuove canzoni e per promuovere la vendita.

Perché questo accade? Quali sono le ragioni del fascino che i videoclip esercitano soprattutto sugli adolescenti? Le risposte possibili sono tante: forse perché i videoclip possono essere trasmessi ripetutamente; o forse perché un filmato originale e ben “confezionato” è in grado di valorizzare anche una musica scadente; oppure, ancora, perché nel videoclip è possibile presentare anche l look del cantante, che sappiamo quanta parte giochi nella popolarità di quest’ultimo e quindi nel consumo della sua musica.

COSTRUIRE IL PERSONAGGIO

Madonna, Eminhem, Avril Lavigne o Rihanna sono solo alcune delle tante pop star il cui successo è inscindibilmente legato ai videoclip. E’ davvero difficile indicare un cantante o un gruppo di successo che non debba in gran parte la propria popolarità a uno o più video azzeccati. Questo avviene perché con i videoclip l’attenzione dei consumatori si sposta dalla musica al personaggio, che finisce per essere il vero oggetto della promozione, prima ancora del disco. In ultima analisi, si può affermare che il protagonista del videoclip non è quasi mai la musica, bensì il cantante, o meglio il suo aspetto fisico, le sue movenze e il suo abbigliamento, mentre le capacità vocali e musicali passano quasi sempre in secondo piano. Nonostante ciò, bisogna riconoscere ai videoclip anche positivi meriti artistici, se è vero che la loro innovativa e frenetica tecnica visiva ha influenzato la pubblicità e il cinema degli ultimi decenni. Inoltre, la prospettiva di realizzare un video, a parere di svariati musicisti, stimola la creatività degli artisti, influenzando la composizione stessa delle canzoni: queste nascono quindi non più solo per essere ascoltate, ma anche per “essere viste”, dando vita così a un genere musicale a sé stante.

VARI TIPI DI VIDEOCLIP

Come avviene nel campo della pubblicità televisiva, anche per un video musicale la difficoltà maggiore è quella di farsi notare nella gran massa di prodotti analoghi trasmessi ogni giorno da decine di emittenti televisive o presenti su Internet. Si cerca allora di stupire e di distinguersi dagli altri: con la musica, certo, ma anche scegliendo un linguaggio visivo che colpisca la fantasia del telespettatore. Nonostante questa ricerca di originalità, è però possibile riconoscere alcune categorie o tipi ricorrenti di videoclip. Qui sotto ne elenchiamo i principali.

E’ importante notare come spesso i videoclip mescolino i tipi elencati utilizzando svariate tecniche contemporaneamente e passando da una situazione all’altra attraverso il flashback (interruzione del racconto per rievocare episodi precedenti), sovrapposizioni di immagini, dissolvenze incrociate, accelerazioni e slow motion (scene a rallentatore) e quant’altro ancora.

VIDEOSTORIE

I video più frequenti sono quelli narrativi, cioè che raccontano una storia, non necessariamente quella esposta dal testo della canzone. Nella maggioranza dei casi è presente il cantante (o il gruppo), a volte come attore della vicenda narrata, altre volte come moderno cantastorie che commenta da “esterno” le immagini. Più raramente il cantante non appare, lasciando spazio ad attori professionisti.

VIDEOCONCERTI

Altro caso molto frequente è quello dei video che ci mostrano il cantante in concerto o in sala di registrazione: la situazione illustrata apparentemente è realistica, ma anche qui si tratta di abili ricostruzioni e montaggi, tesi a presentarci il protagonista sempre eccezionale e sicuro di sé.

VIDEODANZA

Spesso il video è imperniato su un balletto, o una danza o comunque un’azione coreografica che ne è il motivo di attrazione principale. In questi casi il più delle volte alla danza partecipa in prima persona l’interprete stesso della canzone, ma anche questa non è una regola: vi sono numerosi video in cui tutti ballano tranne il cantante.

VIDEOFILM

Quando la canzone presentata fa parte della colonna sonora di un film, allora sono le immagini di quest’ultimo a costituire l’ossatura del videoclip, magari con l’inserimento di brevi sequenze che ci mostrano il cantante. Questi video, a dir la verità, sembrano dare per scontato che si sia già visto il film e non sono autonomi rispetto a esso: prova ne è che chi vede le immagini per la prima volta fatica a trovare il senso complessivo del video stesso.

VIDEOELETTRONICI

Più rari, i video elettronici sono basati interamente su effetti elettronici, senza necessariamente seguire un filo narrativo logico. In questi casi veniamo attratti, oltre che dalla canzone, proprio dalla spettacolarità e dalla fantasia degli effetti impiegati, dai colori, dalla velocità del montaggio.

 VIDEOCARTOON

Cartoni animati e videoclip è un connubio che si realizza abbastanza spesso. In questi casi è facile che il cartone sia di tipo sperimentale (niente manga o Disney, tanto per intenderci) e applichi tecniche grafiche e narrative originali. E’ possibile anche che il cantante venga inserito nel cartoon, ovviamente nella sua versione disegnata.

ANALISI DI UN VIDEOCLIP

Per condurre un’indagine concreta, osservate attentamente il vostro video preferito e fatene un’analisi particolareggiata, utilizzando questa scheda.

  1. Titolo del videoclip:__________________________________________________________________
  2. Nome dell’interprete:________________________________________________________________
  3. Genere a cui appartiene il brano (canzone d’autore, heavy metal. Dance, hip hop, easy listening ecc.):____________________________________________________________
  4. Modello a cui si ispira il videoclip (film, pubblicità, concerto, varietà ecc.):_________________________________________________________________________________

Segna con una X le risposte

  1. Tipo di videoclip:
  • Racconta una storia
  • Esibizione in concerto
  • Basato su effetti elettronici
  • Derivato da un film
  • Basato su un cartone animato
  • Combinazione fra più tipi

 

  1. Ruolo dell’interprete (fino a due risposte):
  • Protagonista della vicenda
  • Osservatore/narratore
  • Non compare affatto
  • Recita
  • Canta
  • Alternanza fra interprete che recita e interprete che canta

 

  1. L’azione si svolge (fino a due risposte):
  • In un luogo reale
  • In una scena ricostruita
  • Su un fondale costruito elettronicamente
  • In una situazione verosimile
  • In una situazione immaginaria

 

  1. Le immagini (fino a due risposte):
  • Seguono una trama narrativa
  • Contestualizzano il brano
  • Sottolineano la presenza di oggetti o situazioni citati nel testo
  • Evidenziano la struttura musicale del brano
  • Evidenziano lo stile musicale
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