3-LE ALTERAZIONI

L’OTTAVA

L’insieme dei sette suoni musicali più la ripetizione del primo è detta ottava.

tastiera-pianoforte-ottava

L’ottava è divisa in 12 parti uguali, queste 12 frazioni sono chiamate SEMITONI. La somma di due semitoni formano un TONO.

tastiera piano T e sT

Per capire meglio questo concetto si pensi alla tastiera del pianoforte, composta da tasti bianchi e tasti neri. La distanza fra un tasto e quello adiacente può essere di un tono o di un semitono.

LE ALTERAZIONI

Le alterazioni (“alterare” significa cambiare) sono segni che ci indicano se il suono è più alto o più basso rispetto al suono naturale. Le alterazioni principali sono:

  • il diesis  alterazioni-musicali-diesis-bemolle
  • il bemolle     BEMOLLE
  • il bequadro BEQUADRO

Questi segni si scrivono a sinistra delle note (cioè davanti alle note). Le alterazioni messe davanti alle singole note vengono chiamate momentanee o transitorie.

alterazioni-provvisorie

oppure

si scrivono all’inizio del pentagramma subito dopo la chiave e in questo caso vengono chiamate permanenti perché hanno effetto su tutte le note del brano che hanno lo stesso nome.

alterazioni-in-chiave

Il primo che esaminiamo si chiama diesisalterazioni-musicali-diesis-bemolle ) e indica il suono che deve essere alzato di un semitono (sulla tastiera, si ha l’innalzamento del suono di un semitono, procedendo dal tasto bianco verso il tasto nero a destra).

Quando è messo davanti a una singola nota vale solo nella battuta in cui si trova e per tutte le note aventi uguale nome:

es. alterazioni di passaggio.jpg

Nella stessa battuta per cancellare il diesis, ovvero per tornare al suono normale, si usa il bequadroBEQUADRO  ).

RICORDA

Un semitono è la distanza che passa tra un tasto e il successivo, bianco o nero, senza nessun tasto in mezzo.

IL DIESIS E IL BEQUADRO

Il Bemolle (   BEMOLLE ) indica che il suono deve essere abbassato di un semitono (sulla tastiera, si ha l’abbassamento del suono di un semitono, procedendo dal tasto bianco verso il tasto nero a sinistra).

Per i bemolli valgono le stesse regole dette per i diesis:

th (1)

Nella stessa battuta, anche per cancellare il bemolle, ovvero per tornare al suono normale, si usa i bequadro.

VIDEO: IL BEMOLLE

I TASTI NERI

Abbiamo visto che in tutte le tastiere, piccole e grandi, i tasti neri si alternano ai tasti bianchi e producono anch’essi dei suoni.

Ogni tasto nero, pur avendo un’intonazione unica, può essere indicato con due nomi diversi a seconda che esso rappresenti:

  • diesis, quando c’è l’innalzamento del suono di un semitono procedendo dal tasto bianco verso il tasto nero a destra,

oppure

  • bemolle, quando c’è l’abbassamento del suono di un semitono procedendo dal tasto bianco verso il tasto nero a sinistra.

I due nomi diversi ad esempio  Do alterazioni-musicali-diesis-bemollee  Re BEMOLLE, per uno stesso suono si dicono suoni omofoni.

suoni omofoni

ESERCITIAMOCI – Tono e Semitono

ESERCITIAMOCI Le – alterazioni

VERIFICO LE MIE COMPETENZE CON IL

QUIZ N.1

QUIZ N.2-RICONOSCI LE NOTE CON I DIESIS SULLA TASTIERA

QUIZ N.3-LE ALTERAZIONI

QUIZ N.4 – ALTERAZIONI, TONO E SEMITONO

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